ITU International Besancon (FR)


Ho vinto la mia prima competizione Internazionale nel Paratriathlon e non ero preparato all’occasione.
Sono emozioni forti, fortissime!!!!
Immagino chi vince spesso ed è abituato ad “abbattere” quel nastro che all’arrivo segnala il vincitore assoluto.
Esatto!!! Io non ero preparato a questo.

Stavo benissimo, a pochi minuti dalla partenza l’amico Bardella mi dice “ti vedo rilassatissimo”.
Parto forte nella corsa con le mie stampelle, arrivo in zona cambio con 4 minuti di svantaggio sul primo.
Salgo finalmente in bici, da subito i muscoli della gamba bruciano, sto tirando forte, il contachilometri segna velocità che mi piacciono.
All’undicesimo chilometro vedo il primo, svantaggio quasi recuperato che si annulla dopo due chilometri.
Pedalo ancora più forte ed arrivo in zona cambio con circa due minuti di vantaggio.
Parto con le stampelle, il polpaccio è un blocco di marmo ma continuo, l’esperienza mi insegna che dopo alcune centinaia di metri tutto si dissolve.
Arrivo al giro di boa degl’ultimi 2,5 chilometri ed il vantaggio è di circa 90 secondi.
Per la prima volta riesco a vedere la possibilità concreta di vincere l’oro.
Forte!!!
Ancora più forte!!! fino a quando taglio il nastro del primo classificato.
Siiiiiiiiiiiiii

Venice Crono Triathlon

 

Dopo mesi di allenamenti finalmente ieri si aperta ufficialmente la “stagione competitiva”.
Cornice suggestiva, il Lido di Venezia, che contrariamente allo scorso anno ci ha regalato una giornata meravigliosa.
300 e più i partenti con 8 atleti Paralimpici.
Particolarità di questa gara, che la rende differente a quasi tutte le altre, la possibilità di utilizzare la bici da crono essendo “no draft”.
Per me un importante banco di prova per avere una prima prova concreta del lavoro fatto nei mesi invernali soprattutto nel nuoto, dove con Angelo Boccaletti abbiamo lavorato moltissimo nella postura, respirazione e tecnica in acqua.
Appena partito in acqua mi sono accorto da subito che “c’ero”.
Ritmo alto cercando di stare il più possibile vicino a Bozzato Andrea, preceduto a sua volta da Ferrarin Michele, primo di tutto il Paratriathlon.
A metri 250 circa ho diminuito leggermente il ritmo che mi ha permesso di arrivare bene fino alla fine uscendo assieme al compagno di squadra Alessandro Colombo.
Tolta la muta “stampello” fino alla zona cambio dove trovo la bici, indosso il casco, numero e scarpa, ed esco dalla zona cambio partendo a tutta per i 20 km. Percorso caratteristico lungo la laguna, bellissimo, ma non c’è tempo per il panorama, giù sulle protesi, il contachilometri segna costantemente (o quasi) 35/36/37 km/h…avanti così, anche la gamba “c’è”…terminata la frazione arrivo in zona cambio dove lascio la bici ad uno degli organizzatori, tolgo il casco e la scarpa da bici, indosso la scarpa da ginnastica e parto, non a tutta, ma in questo caso “il più forte possibile”.
Il terreno sabbioso lungo tutto il primo chilometro mi penalizza siccome le stampelle sprofondano nella sabbia. Conoscendo il tracciato, identico all’edizione dello scorso anno, riesco a gestire al meglio le forze e tenere un bel ritmo fino alla fine.
Competizione positiva e stimolante per il proseguo della preparazione.

Cervelo


A fine 2010 decisi con Alessandro di formare un nostro team Paralimpico, sicuri delle nostre possibilità sportive ma non solo.
A fatica, nei mesi successivi, ci siamo adoperati alla ricerca di sponsor che ci permettessero di svolgere un’attività di alto livello e contemporaneamente proseguivano gli allenamenti per arrivare in “condizione” agli importanti appuntamenti che ci aspettavano durante l’anno.
Credevamo in Londra 2012, non ci siamo riusciti, ma abbiamo fatto del nostro meglio e forse qualcosa in più.
In questi anni ci siamo presi tantissime soddisfazioni come atleti e come “manager” riuscendo a portare sulla nostra divisa importantissimi nomi che ci hanno e ci stanno accompagnano in questo nostro cammino, Corratec, Ora Hotels, J-Nrg, Zero Rh+, Deda Elementi, Giordana e tantissimi altri.
Per tutto il quadriennio Olimpico, lasceremo dopo due anni Corratec ed avremo Cervelo. Per la strada il modello sarà la S5 con cambio Ultegra Elettronico e guarnitura Rotor. Per la Crono il modello sarà P3 con Ultegra e guarnitura FSA.
Un risultato questo che premia il lavoro di questi anni di tutti i membri del team, atleti e dirigenti.

Un’altra volta ha vinto la squadra.

4° Duathlon del Torrazzo


Domenica 14 Aprile è iniziata ufficialmente la stagione “competitiva” con la partecipazione a Cremona al Duathlon Sprint del Torrazzo.
5 km corsa – 20 km bici – 2,5 km corsa
Appuntamento presso la Canottieri Flora per il ritiro del pettorale e ispezionare il percorso gara. Partenza delle donne alle 12, 12:05 partenza uomini, 12:07, a due minuti dal via, mi ritrovo già tutto solo per affrontare un’ora e mezza di gara. Il ritmo nella frazione di corsa con le stampelle mi penalizza molto, rispetto agl’altri, è una difficoltà, una sfida che ho cercato e accettato perciò fin da subito spingo al massimo. Al giro di boa, dei 2,5 km vengo raggiunto già dai primi uomini che poi concluderanno la gara in 55 minuti. Quando raggiungo dopo poco più di mezz’ora la zona cambio la mia è oramai l’unica bici, non mi perdo d’animo perchè ho be in testa il mio obbiettivo, incitato dai numerosi tifosi con frasi “dai che ce ne sono parecchi da prendere”, evidentemente mi conoscono come ciclista, indosso il casco, scarpa e parto a tutta. Appena raggiunta l’argine, dove si svolge la frazione in bici, riesco ad attaccarmi ad un gruppo di circa 5/6 atleti, riusciamo a tenere un bel ritmo e rimango con loro per circa 8 km. Per loro era il secondo giro perciò rientrano in zona cambio e mi preparo ad affrontare i restanti km tutti da solo, giù sulle protesi in posizione aerodinamica e via a tutta (di nuovo), ancora più di prima!!!!
Rientro in zona cambio abbastanza stanco e so che mi spettano ancora circa venti minuti da “stampellare”. Incitato dal pubblico parto ma un forte dolore alle mani mi costringe a modificare l’impugnatura, non più stringendo il pugno alle manopole ma appoggiando il palmo della mano. Sarò costretto a due/tre fermi di pochi secondi per il dolore ma che non comprometteranno la gara.
Taglio il traguardo sfinito ma come ogni termine di una gara contentissimo di esserci riuscito.

La sfida continua!!!!

Campioni nella Vita e nello Sport

 

Lo Sport come palestra di vita e come strumento di crescita umana per i giovani.

Evento organizzato dal professore di educazione fisica Stefano Ventura, la “Giornata del Campioni”, mi ha visto testimonial per due giornate prima davanti agli studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale poi del Liceo entrambe di Viadana.

Diverse le esperienze raccontate nelle due mattine, con me i giocatori del Rugby Viadana, Desalu dell’Atletica Interflumina, e tanti altri.

Un evento importante per i ragazzi e per noi atleti, da ripete assolutamente.

Premiazione Oscar del Triathlon

Sfiorato l’Oscar del Triathlon 2012 durante la serata di lunedì 4 marzo a Milano, vinto meritatamente dal compagno di Nazionale Michele Ferrarin. Tra le altre categorie, Elite, società sportive, age group e giovani. Durante la serata è stato sottilineato più volte l’incredibile crescita di questa specialità nel nostro paese e l’importante attività e di risultati che il Paratriathlon ha avuto nel suo primo anno di vita.

Oscar del Triathlon

Lunedì 4 marzo presso la Sala Buzzati di via Baldan a Milano, sarò protagonista della serata durante il quale verrà consegnato l’Oscar del Triathlon Fantatleta 2012. La location è quella delle grandi occasioni, dove la Gazzetta dello Sport organizza i meeting più importanti a livello sportivo nel panorama nazionale e non solo.

A condurre la serata, molto attesa, saranno Dario “Daddo” Nardone, giornalista ed esperto di triathlon, disciplina che segue e commenta dal 1995, e il popolare deejay Pasquale di Molfetta, in arte Linus, da Radio Deejay, famoso per il suo amore per la corsa, specie sulle lunghe distanze.

Assieme a me in “corsa” per l’Oscar, anche Alberto Ceriani, Michele Ferrarin e Fabrizio Vignali.

Dopo la prima votazione avvenuta sul sito dell’organizzazione, sarà invece una speciale giuria a decretare l’unico vincitore.

Incrociamo le dita….:-)