Archivio mensile:aprile 2013

Cervélo

A fine 2010 decisi con Alessandro di formare un nostro Team Paralimpico, sicuri delle nostre possibilità sportive ma non solo.
A fatica, nei mesi successivi, ci siamo adoperati alla ricerca di sponsor che ci permettessero di svolgere un’attività di alto livello e contemporaneamente proseguivano gli allenamenti per arrivare in “condizione” agli importanti appuntamenti che ci aspettavano durante l’anno.
Credevamo in Londra 2012, non ci siamo riusciti, ma abbiamo fatto del nostro meglio e forse qualcosa in più.
In questi anni ci siamo presi tantissime soddisfazioni come atleti e come “manager” riuscendo a portare sulla nostra divisa importantissimi nomi che ci hanno e ci stanno accompagnano in questo nostro cammino, Corratec, Ora Hotels, J-Nrg, Zero Rh+, Deda Elementi, Giordana e tantissimi altri.
Per tutto il quadriennio Olimpico, lasceremo dopo due anni Corratec ed avremo Cervélo. Per la strada il modello sarà la S5 con cambio Ultegra Elettronico e guarnitura Rotor. Per la Crono il modello sarà P3 con Ultegra e guarnitura FSA.
Un risultato questo che premia il lavoro di questi anni di tutti i membri del team, atleti e dirigenti.

Un’altra volta ha vinto la squadra.

4° Duathlon del Torrazzo

Domenica 14 Aprile è iniziata ufficialmente la stagione “competitiva” con la partecipazione a Cremona al Duathlon Sprint del Torrazzo.
5 km corsa – 20 km bici – 2,5 km corsa
Appuntamento presso la Canottieri Flora per il ritiro del pettorale e ispezionare il percorso gara. Partenza delle donne alle 12, 12:05 partenza uomini, 12:07, a due minuti dal via, mi ritrovo già tutto solo per affrontare un’ora e mezza di gara. Il ritmo nella frazione di corsa con le stampelle mi penalizza molto, rispetto agl’altri, è una difficoltà, una sfida che ho cercato e accettato perciò fin da subito spingo al massimo. Al giro di boa, dei 2,5 km vengo raggiunto già dai primi uomini che poi concluderanno la gara in 55 minuti. Quando raggiungo dopo poco più di mezz’ora la zona cambio la mia è oramai l’unica bici, non mi perdo d’animo perchè ho be in testa il mio obbiettivo, incitato dai numerosi tifosi con frasi “dai che ce ne sono parecchi da prendere”, evidentemente mi conoscono come ciclista, indosso il casco, scarpa e parto a tutta. Appena raggiunta l’argine, dove si svolge la frazione in bici, riesco ad attaccarmi ad un gruppo di circa 5/6 atleti, riusciamo a tenere un bel ritmo e rimango con loro per circa 8 km. Per loro era il secondo giro perciò rientrano in zona cambio e mi preparo ad affrontare i restanti km tutti da solo, giù sulle protesi in posizione aerodinamica e via a tutta (di nuovo), ancora più di prima!!!!
Rientro in zona cambio abbastanza stanco e so che mi spettano ancora circa venti minuti da “stampellare”. Incitato dal pubblico parto ma un forte dolore alle mani mi costringe a modificare l’impugnatura, non più stringendo il pugno alle manopole ma appoggiando il palmo della mano. Sarò costretto a due/tre fermi di pochi secondi per il dolore ma che non comprometteranno la gara.
Taglio il traguardo sfinito ma come ogni termine di una gara contentissimo di esserci riuscito.

La sfida continua!!!!