Archivio mensile:maggio 2017

Sognare non è un peccato!


-43 giorni a NordKapp (Norvegia)
SOGNARE non è peccato!
In treno, di ritorno da Milano, dopo una giornata passata assieme al mio amico Massimo.
Il computer appoggiato sulla mensola del posto frontale, a fianco del finestrino, fuori il tempo è grigio, tonalità completamente diversa da ciò che provo in questo momento.
Ieri discutevo con una amica sull’immaginare in vari momenti della nostra giornata, il nostro futuro o ciò che stiamo vivendo nel miglior modo possibile e lei mi disse, “attenzione però di rimanere sempre con i piedi per terra.”
E’ una pratica che utilizzo oramai da diversi anni, prima di addormentarmi, di immaginare il mio futuro meraviglioso, che mi accadano cose e me ne arrivino altre ancora più belle, e man mano passa il tempo, una alla volta si stanno avverando.
In quei momenti, NON voglio stare con i piedi per terra, voglio VOLARE, volare alto e desiderare per me e per la mia famiglia, il meglio.
Ricordo sempre dove ero solamente quattro anni fa e sono altrettanto consapevole di quanto “fortunato” sia oggi, nel fare quello che sto facendo.
Un giorno a Milano, l’altro a Padova, poi Roma e chissà dove ancora, lavorando con giovani, imprenditori, industriali; allenandomi in orari dove prima era impensabile perché immerso in quella macchina “perfetta” del lavoro “sicuro” e del “posto fisso”.
Ieri mi sono allenato con Massimo al Campo dei Fiori a Varese, bellissimo, faticoso, emozionante, immersi nella natura e totalmente fuori dal mondo.
Ho ringraziato, con un GRAZIE, perché poter far quello non è scontato, ma allo stesso tempo mi son dato una pacca sulla spalla, ringraziando anche me stesso, per la VOLONTA’, DETERMINAZIONE e PASSIONE in ciò che faccio, dove non ci sono le otto ore, ma l’obiettivo finale, costi quel che costi.
SOGNARE non è peccato, è ritornare bambini e ritrovare così quella magia della VITA, che forse abbiamo purtroppo dimenticato.

Viaggio a Capo Nord

-44 giorni a Capo Nord
Terminata l’avventura lo scorso anno in solitaria in Perù, dove ho percorso 1.150 chilometri in sella alla mia bici e 4 giorni attraversando le Ande per raggiungere il sito archeologico di Machu Picchu, capii che il mio futuro sportivo era chiaramente indirizzato verso queste avventure, difficili ed impegnative, dove le difficoltà devi superarle esclusivamente attraverso la tua determinazione, resilienza, passione.
Esperienze che ti segnano, migliorano, cambiano.
Perciò nei mesi invernali, ho costruito la prossima avventura in solitaria per questo 2017, l’attraversata in solitaria da Sud a Nord in Nuova Zelanda.
Quasi tutto fatto, con la mente che già viaggiava in quei paesaggi meravigliosi, con il sudore sulla fronte e la fatica che riempie di gioia.
Poi, all’improvviso, un ragazzo, Massimo, in poco più di pensiero, mi ha cambiato completamente visuale.
” Andrea, io ho un sogno, arrivare a Capo Nord in Norvegia “.
Assieme già da tre ore, l’avevo già guardato negli occhi, sentito parlare nel raccontarmi ciò che desiderava, ma quella frase è stata diversa da tutto il resto.
E’ cambiata la sua luce negli occhi, ha rallentato il ritmo delle sue parole ed il tono è diventato profondo, pieno.
” Max, sarebbe per me un onore poterti accompagnare e contribuire così ad esaudire questo tuo desiderio “.
Ed eccoci qua, ad affrontare un ritiro assieme per testare il livello della nostra preparazione atletica e mentale.
Senza sapere esattamente quali saranno le difficoltà che affronteremo negli oltre 11.000 chilometri che percorreremo, affrontiamo ogni giorno di preparazione, consapevoli che le supereremo, con il sorriso.
Sarà un’avventura unica nel suo genere.
Due ragazzi con una gamba ciascuno.
Seguiteci!
#progetto22
#route22
@andreadevicenzipage

Coaching Sportivo Brazilian Jiu Jitzsu e….


Anche chi pratica Brazilian Jiu Jitzsu, riconosce l’importanza dell’aspetto mentale nell’affrontare al meglio le varie competizioni.
Tanti gli atleti che hanno partecipato all’incontro a Viadana, organizzato dall’ASD Quarto Round, per far conoscere a molti ed a altri chiarire dubbi, sui vari aspetti che una attività come quella del coaching sportivo, può migliorare il loro periodo e costanza impegno.
Tante le tematiche, ma da sottolineare l’importanza di aver un obiettivo chiaro nella propria mente, ci può davvero aiutare a raggiungerlo, perciò, conoscere e seguire le 7 caratteristiche fondamentali che lo compongono.
La particolare attenzione nelle oltre due ore di incontro, mi ha trasmesso, come d’altronde dimostrano sul tatami, una particolare PASSIONE in ciò che fanno e vogliosi di conoscere di più gli aspetti che andavo loro a proporre, che come hanno osservato alcuni, non sono necessariamente legati all’aspetto sportivo, ma anche ad ogni attività che si svolge nella vita.