Sognare non è un peccato!


-43 giorni a NordKapp (Norvegia)
SOGNARE non è peccato!
In treno, di ritorno da Milano, dopo una giornata passata assieme al mio amico Massimo.
Il computer appoggiato sulla mensola del posto frontale, a fianco del finestrino, fuori il tempo è grigio, tonalità completamente diversa da ciò che provo in questo momento.
Ieri discutevo con una amica sull’immaginare in vari momenti della nostra giornata, il nostro futuro o ciò che stiamo vivendo nel miglior modo possibile e lei mi disse, “attenzione però di rimanere sempre con i piedi per terra.”
E’ una pratica che utilizzo oramai da diversi anni, prima di addormentarmi, di immaginare il mio futuro meraviglioso, che mi accadano cose e me ne arrivino altre ancora più belle, e man mano passa il tempo, una alla volta si stanno avverando.
In quei momenti, NON voglio stare con i piedi per terra, voglio VOLARE, volare alto e desiderare per me e per la mia famiglia, il meglio.
Ricordo sempre dove ero solamente quattro anni fa e sono altrettanto consapevole di quanto “fortunato” sia oggi, nel fare quello che sto facendo.
Un giorno a Milano, l’altro a Padova, poi Roma e chissà dove ancora, lavorando con giovani, imprenditori, industriali; allenandomi in orari dove prima era impensabile perché immerso in quella macchina “perfetta” del lavoro “sicuro” e del “posto fisso”.
Ieri mi sono allenato con Massimo al Campo dei Fiori a Varese, bellissimo, faticoso, emozionante, immersi nella natura e totalmente fuori dal mondo.
Ho ringraziato, con un GRAZIE, perché poter far quello non è scontato, ma allo stesso tempo mi son dato una pacca sulla spalla, ringraziando anche me stesso, per la VOLONTA’, DETERMINAZIONE e PASSIONE in ciò che faccio, dove non ci sono le otto ore, ma l’obiettivo finale, costi quel che costi.
SOGNARE non è peccato, è ritornare bambini e ritrovare così quella magia della VITA, che forse abbiamo purtroppo dimenticato.

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