• Andrea Devicenzi

    Performance Coach & Paralympic Athlete

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Chi sono


Mi chiamo Andrea Devicenzi, sono Coach e Atleta, appassionato di Sport ed avventure al limite. Sono sposato con Jessica ed ho due meravigliose bambine, Giulia e Noemi.

All’età di 17 anni un grave incidente motociclistico mi ha causato l’amputazione della gamba sinistra. Un evento tragico che ha cambiato la mia vita per sempre.

"Se n’è andata una gamba
ma non la voglia di vivere
ogni giorno della mia Vita
al massimo delle mie possibilità."

Blog

  • Da Selfoss alla spiaggia nera del villaggio di Vik y Myrdal. E’ stata una tappa impegnativa, l’Islanda e’ così, una terra affascinante che sto scoprendo giorno per giorno e che ti riserva delle sorprese fantastiche, tra paesaggi e cascate meravigliose, ma che non regala! Te li devi guadagnare, soprattutto se la scopri in sella ad una bici. Necessariamente ci si deve fermare ai punti che ad un tratto ti si presentano davanti. Troppo grande la voglia di riprendere le meraviglie davanti ai nostri occhi, guardardarle, godersele. E’ per questo che in queste prime due tappe i tempi di percorrenza si sono allungati tantissimo e non sono riuscito ad organizzarmi per la diretta come avrei voluto ed a cui tengo molto. Ma rimedierò. Ci tengo tantissimo a chiacchierare con tutti voi…. Con le foto ed i video postati durante la giornata spero comunque di avere reso l’idea di quanto sia affascinante l’Islanda, la terra dei Vichinghi e dei vulcani… e se non ci sono ancora riuscito appieno, datemi ancora un pò di tempo per fare tutto al meglio. Il tempo oggi e’ stato davvero vario. Un alternarsi di pioggia e vento che negli ultimi dieci chilometri, lungo al salita che portava in cima a 170 metri di dislivello da cui ammirare Vik, la pioggia ed il vento hanno aumentato di intensita ed è stato difficilissimo. Ma anche questo lo avevo messo in conto, duqneu ho stretto i denti ed immaginato la gioia nel raggiungere il fine tappa. Ora un poco di riposo, dentro al sacco a pelo e la tenda, con i tappi nelle orecchie e la fascia agli occhi. Domani si riparte per la terza tappa con circa 40 chilometri in meno ma tutti da scoprire. Il morale è a mille, con la squadra non mancano le discussioni costruttive perchè tutti e tre vogliamo il massimo da questo viaggio. Ma il morale è alto anche grazie a tutte le persone che mi seguono e scrivono. Anche se siamo a distanza di migliaia di chilometri vi sento davvero vicini GRAZIE.

  • Prima giornata in bici e già tantissime sono le emozioni provate. Questa mattina non vedevo l’ora di partire, anzi, già nel pomeriggio di ieri fremevo di salire in sella. Le 10 sono per fortuna arrivate in fretta e dopo l’intervista alla TV islandese finalmente è arrivato il momento di “montare il mio cavallo” e affrontare i 2200 chilometri che mi riporteranno a Reykjavik tra tre settimane. Le sensazioni che ho vissuto oggi sono state fantastiche, per certi versi anche difficili da esprimere perché personali…. E’ sempre intensa la sensazione di pedalare all’estero. Fatta qualche ripresa particolare insieme a Simone ed Andrea ho attivato la traccia gps ed iniziato a macinare chilometri. Con loro sono stato in continuo contatto a distanza per ritrovarci di volta in volta per qualche foto particolare o la ripresa di panorami bellissimi. L’incontro con la prima cascata e’ stato fantastico, immagini uniche, scenari spettacolari che fino ad oggi avevo avuto modo di vedere solo in fotografia o in alcuni video. Sono stati 120 chilometri di conferma di quanto il tempo cambi continuamente, passando da una pioggia incessante, al sole, al forte vento, ecc…. Oggi ci siamo ‘testati’ anche dal punto di vista organizzativo e c’è ancora qualcosa da sistemare ma la partenza è stata ottima. Una giornata lunga ma davvero emozionante, vissuta in ogni istante con l’aria fredda islandese che mi ha accompagnato…ma non in maniera fastidiosa. Da domani si entra nel vivo di questa avventura con la seconda tappa, sino a Vik. Seguitemi qui sul sito e sui social con foto inedite della giornata e la diretta alle 21. ……stay tuned

  • Domani si parte. Finalmente ci siamo. L’arrivo in Islanda non è stato privo di imprevisti ma oggi, sabato, siamo riusciti a risolverli e a sistemare tutto in vista dell’avvio di questa grandissima avventura. Le prime ore a Reykjavik sono state di ambientamento. Come prevedibile abbiamo trovato un clima più freddo ma questo era da mettere in conto. Non vedevo l’ora questa sera di arrivare al momento della diretta per mostrare a tutti le prime immagini dall’Islanda e condividere le emozioni e le sensazioni che in queste ore sto vivendo. Domani mi aspettano 120km, tra luoghi spettacolari e primi racconti di questo viaggio. Durante la giornata saranno pubblicate alcune foto inedite in attesa della diretta serale per raccontarvi la mia prima tappa. Seguitemi tutti, giorno per giorno. Ho bisogno del vostro supporto. Sara’ come pedalare assieme a migliaia di chilometri di distanza. Pronti a partire con me? Vi aspetto tutti/e. A DOMANI