• Andrea Devicenzi

    Performance Coach & Paralympic Athlete

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Chi sono


Mi chiamo Andrea Devicenzi, sono Coach e Atleta, appassionato di Sport ed avventure al limite. Sono sposato con Jessica ed ho due meravigliose bambine, Giulia e Noemi.

All’età di 17 anni un grave incidente motociclistico mi ha causato l’amputazione della gamba sinistra. Un evento tragico che ha cambiato la mia vita per sempre.

"Se n’è andata una gamba
ma non la voglia di vivere
ogni giorno della mia Vita
al massimo delle mie possibilità."

Blog

  • Andrea Devicenzi - Sportivamente - Fuori Campo 11

    E’ stato un piacere ed un onore essere ospite venerdì mattina a Sassuolo (MO) del Festival SportivaMente. Presso l’Auditorium Bertoli di Sassuolo ho avuto l’opportunità di incontrare ancora una volta centinaia di studenti, che sono riusciti a trasmettermi, anche in questa occasione grande energia e grandi stimoli. Intervistato dal giornalista Alessandro Iori, telecronista della piattaforma DAZN, ho raccontato loro l’avventura in Islanda, spronandoli a “credere all’impossibile”, che come sottolineo in ogni occasione non significa andare oltre le proprie possibilità, ma anzi, un invito a cercare di esprimere sempre le potenzialità migliori di cui ognuno di noi è dotato. Ringrazio gli organizzatori di questo appuntamento, l’associazione Fuori Campo 11 Asd, che attraverso questo Festival, giunto alla sesta edizione, ed allo Sport in generale, lancia da sempre un messaggio di grande inclusione e partecipazione.

  • Andrea Devicenzi Rodigo

    Lunedì 28 novembre sono stato ospite del Comune di Rodigo, dove è stata presentata la serata che si svolgerà il prossimo 16 dicembre. Nel corso della serata avrò ancora una volta l’opportunità di raccontare la grande avventura in Islanda, attraverso il libro ed il docu-film. Un ringraziamento all’Amministrazione comunale, al sindaco Gianni Grassi che mi ha accolto con il presidente dell’associazione di Volontariaro rodighese Araldi Aimone, primo promotore di questo evento con il pieno sostegno del Comune. Al mio fianco, Andrea Baglio, che assieme a Simone Pinzolo mi ha seguito lungo tutti i 2.200 chilometri, oltre ad essere regista del Docu-film. Le tre settimane vissute in Islanda mi hanno permesso di vivere appieno ogni emozione. Questo meraviglioso viaggio ed il messaggio ad esso legato, oggi mi stanno dando nuovi stimoli, grazie agli incontri con centinaia e centinaia di persone, Amministrazioni ed associazioni. Tutti momenti che mi arricchiscono dal punto di vista umano.

  • Quello appena trascorso e stato un weekend sicuramente impegnativo ma che grazie ancora una volta all’impresa in Islanda, mi ha lasciato di nuovo grandi soddisfazioni. Ringrazio gli Amici del Comitato Crema Zero Barriere, grazie ai quali e’ stato organizzato nella giornata di sabato 26 novembre, un incontro durante il quale ho avuto l’opportunità di presentare l’avventura in Islanda grazie al Docu-film ed al libro dal titolo “La mia Islanda su di un pedale”. L’emozione e’ stata grandissima. Non capita tutti i giorni di avere circa 140 persone in platea ad ascoltarti. Fin da subito ho percepito una bella energia e ne ho tratto ispirazione. Già nella mattinata ho avuto modo di incontrare due scolaresche del Liceo Scientifico Racchetti – Da Vinci di Crema. Nel pomeriggio invece ho avuto modo di conoscere i ragazzi dell’Asd Over Limits. Ringrazio tutti loro, gli organizzatori di questo evento e l’amministrazione di Crema con in testa il sindaco Fabio Bergamaschi. Partecipare a giornate come queste arricchisce prima di tutto dal punto di vista umano, grazie ai confronti e riflessioni che ne nascono. Si è parlato di Diritti, di speranza e motivazioni. Come dico durante ogni mio incontro, Credere all’impossibile non significa cercare di andare oltre le proprie possibilità, ma è un invito a tutti di esprimersi appieno, attraverso le proprie potenzialità.

Eventi

Eventi trascorsi