
La Partenza Vincente
11 Gennaio 2026Bardi, 31 gennaio 2026
Ieri ho vissuto uno di quei momenti che ti ricordano perché vale la pena continuare a mettersi in gioco: sono diventato socio onorario del Lions Club Bardi Val Ceno.
Per me non è solo un riconoscimento formale, ma di entrare a far parte di una famiglia dove, fin dal primo istante, ho trovato sorrisi, accoglienza, partecipazione autentica e quella voglia di FARE che riconosco in chi, come me, crede nel servizio agli altri.
Ad accompagnarmi in questo percorso c’è Franco Bercella, mio padrino e carissimo amico che in questi ultimi anni mi è stato incredibilmente vicino nel progetto delle stampelle Katana, per me importantissimo e sogno di una vita.
Franco non è solo un amico, è uno di quegli uomini che quando credono in qualcosa, ci mettono cuore, testa e mani.
Presenti circa ottanta Lionisti provenienti da quattro club diversi.
Tra loro, una persona per me speciale: Teresa Filippini, la Governatrice, amica che mi ha sostenuto concretamente nel progetto Tour dei 4 Elementi che svolgerò tra maggio e giugno di quest’anno.
È stata lei a farmi ottenere il patrocinio nazionale Lions, dopo aver presentato il progetto all’assemblea nazionale dei governatori.
Un’alleanza che ha dato al Tour una credibilità istituzionale fondamentale.
Al tavolo con me c’erano anche Pietro Di Natale e Ferdinando Lapetina, responsabile dell’Associazione Nazionale Lions Fotografi.
Mi hanno consegnato i quattro volumi dedicati ai 4 Elementi, un lavoro straordinario durato cinque anni che racconta attraverso le immagini il legame tra natura, sport e territorio.
Ma non si sono fermati qui, proponendomi un quinto volume, sempre legato al progetto dei 4 Elementi. Un’idea che mi ha entusiasmato e che aggiunge un nuovo tassello a questo mosaico che stiamo costruendo insieme.
Lo ammetto, questo ingresso nei lions è un’altro impegno importante che si aggiunge a tutto ciò che ho già “in piedi”.
Il 2026 è già carico di sfide: il Tour dei 4 Elementi, il record delle 24 ore ad Arese, l’avventura al Circolo Polare Artico con i ragazzi, il lancio delle Katana personalizzabili.
Ma entrare nei Lions non è un peso, ma una opportunità per continuare ad imparare e crescere, dando agli altri.
Questa è sempre stata la mia bussola e che desidero si rafforzi sempre di più: non si cresce da soli, si cresce insieme, e in una famiglia come quella del Lions Club, dove il motto è “We Serve”, ho trovato persone che condividono questa visione.
Quello che mi ha colpito di più, non sono stati i riconoscimenti o i titoli, ma la voglia di fare che ho visto negli occhi di queste persone. La stessa che vedo negli studenti quando partono per l’Islanda o la Cambogia. La stessa che vedo nei ragazzi quando salgono in bici per la prima volta convinti di non farcela.
Servire gli altri non è un dovere. È un privilegio.
Grazie Lions Club Bardi Val Ceno per avermi accolto.
Grazie Franco per avermi guidato fin qui.
Grazie Teresa per aver creduto nei 4 Elementi.
Grazie a Pietro, Ferdinando e a tutti gli ottanta lions che mi hanno fatto sentire a casa.













