
Parole che cambiano la VITA
28 Novembre 2025Parma, 10 gennaio 2026 – Sede ZEBRE Rugby
Ieri mattina, ho avuto l’onore di aprire l’anno insieme al team di Progetti del Cuore nella splendida cornice della sede degli ZEBRE Rugby a Parma.
Trenta agenti carichi di energia, voglia di fare, di crescere. Davanti a loro, ho aperto con una domanda semplice ma diretta:
“Avete già fatto il PRIMO PASSO concreto verso i vostri obiettivi 2026?”
Con 10 Guinness World Records all’attivo, comunque, in vista dei traguardi di questo 2026, il 2 gennaio mi sono svegliato alle 7:00 come se fossi a ZERO.
Davanti a me due montagne, cioè i due progetti che sogno di realizzare quest’anno, ma che ancora non posso raccontarvi.
Il paradosso del campione
Qual è il paradosso del campione? Ripartire sempre dall’inizio.
Ma c’è un segreto che ho condiviso con loro: chi parte forte a gennaio, arriva sereno a settembre.
Chi rimanda a febbraio, corre col fiatone tutto l’anno.
Non è sofferenza, è SERENITÀ. È avere margine quando arrivano gli imprevisti, è godersi il viaggio invece di arrancare verso il traguardo.
L’ho imparato sulla mia pelle: quando ho deciso di battere il record delle 24 ore, non l’ho fatto il giorno della gara.
L’ho deciso a novembre 2025, quando ho iniziato ad analizzare i dati, costruire il piano di allenamento, contattare gli sponsor, preparare la logistica.
Settembre 2026 si costruisce in questi giorni di gennaio, non quando sarà già tardi.
Le parole che ci cambiano
Durante l’incontro abbiamo parlato di parole potenti, quelle che fanno davvero la differenza nel lavoro di chi deve entrare in contatto con le persone ogni giorno:
EMPATIA per capire veramente chi abbiamo di fronte, al di là delle apparenze.
ASCOLTO attivo, quello che fa sentire l’altro importante, ascoltato, compreso.
AUTO-ANALISI per migliorarsi ogni giorno, senza mentirsi, guardandosi allo specchio con onestà.
VISUALIZZAZIONI per vedere già il traguardo mentre sei ancora alla partenza, per sentire già il sapore della vittoria quando stai ancora preparando la sfida.
Sono le stesse parole che uso per preparare i miei record, le stesse che applico quando lavoro con studenti e atleti nel programma “Oltre l’Impossibile”.
L’intelligenza artificiale come alleata
È stata inoltre l’occasione di portare per la prima volta un tema nuovo nel mondo dello sport e della motivazione: l’INTELLIGENZA ARTIFICIALE come alleata quotidiana.
Non per sostituirci, ma per liberare tempo dalle attività ripetitive, per permetterci di concentrarci su ciò che solo noi umani possiamo fare: creare empatia vera, ascoltare davvero, costruire relazioni autentiche.
L’IA può scrivere email, analizzare dati, organizzare calendari.
Noi possiamo guardare negli occhi una persona e capire cosa sta davvero cercando.
Il futuro non è scegliere tra umanità e tecnologia. È usare la tecnologia per essere più umani.
Il giorno della decisione
Il record non si batte il giorno del record.
Si batte il giorno in cui DECIDI di iniziare a prepararlo.
Per me è stato novembre 2025.
Per loro e per voi, è OGGI.
Grazie a Progetti del Cuore, a Daniele e Viviana, per avermi dato questa opportunità. Grazie ZEBRE Rugby per l’ospitalità. Grazie a tutti e trenta gli agenti che hanno scelto di iniziare questo 2026 con me.









